Qui di seguito, le due preghiere con cui si sono concluse le meditazioni sulla passione secondo Matteo, tenute in diretta youtube il 3 e il 4 Aprile.

PREGHIERA FINALE DELLA LECTIO DEL 3 APRILE 2020

Signore Gesù, al termine di questo nostro primo momento di meditazione

sulla tua Beatissima Passione,

noi vogliamo soffermarci in preghiera.

Tu vedi, Signore, la nostra tenebra e la nostra paura,

tu vedi, Signore, come dinanzi a questo morbo

che sta uccidendo tanti fratelli,

le nostre sicumere e presunzioni

si accartocciano e si bruciano …

tu vedi come senza le nostre sicurezze orgogliose

ci sentiamo spiazzati e disorientati …

Signore, tu vedi quanti stanno piangendo,

quanti, colpiti dal morbo,

hanno terrore nel loro cuore …

hanno paura per quelli che amano.

Signore, tu vedi anche quelli che lottano solo per se stessi

e si induriscono nell’indifferenza e nell’egoismo incosciente …

Signore, tu vedi però anche quanti si stanno sacrificando

e stanno rischiando per aiutare e soccorrere.

Signore, è ora di buio … ma tu sei venuto ad abitare i nostri bui,

sei venuto ad abitare le paure che ci visitano e ci abitano,

quelle superficiali e quelle profonde,

sei venuto per essere presente nei nostri dubbi,

nella nostra ricerca, per essere forza per le nostre rinunzie,

quelle che sono necessarie alle nostre scelte,

sei venuto per lottare nelle nostre lotte …

Sei entrato per questo nella Passione

entrando nel torchio de Getsemani.

Sei entrato perché la notte

non sia più notte!

Porta luce nelle nostre notti,

portavi luce portando il tuo “scandalo”,

scandalo che scardina gli assetti della mondanità.

La meditazione amorosa della tua Passione

scardini in noi i sistemi di morte.

La luce della tua Pasqua

semini Evangelo anche in questo tempo

di emergenza e di lotta.

Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo

perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

P. Fabrizio Cristarella Orestano

PREGHIERA FINALE DELLA LECTIO DEL 4 APRILE 2020

PER AMORE

Per amore, soltanto per amore

la croce del peccato e del dolore

abbracciasti per noi Signore.

Per amore, soltanto per amore

il peso della nostra sofferenza

il peso della nostra miseria

portasti al punto estremo della tua umanità.

Abbraccio di morte e di vita legate

in un atto d’amore

e tu, Signore

pensavi in quell’abbraccio anche a noi

pensavi in quell’abbraccio proprio a me

… Perché? Perché? …

Per amore, soltanto per amore

prendesti su di te tutto il mio niente

prendesti l’ansia dei miei giorni spenti

prendesti il male che soffoca il mio cuore.

Per amore, soltanto per amore

dicesti sì a questa umanità

e ti facesti uomo disprezzato,

condannato, martoriato

e ti donasti interamente a noi.

Noi, per amore, soltanto per amore

non sappiamo portare una croce

soffochiamo la tua voce

che ci sussurra piano:

Sono qui con te, con la tua croce!

Per amore, soltanto per amore

insegnaci a portare la tua croce

salire sul calvario della vita.

E in cima al nostro monte doloroso

risplenderà radioso il tuo sorriso

che ci accoglierà …

E lasceremo lì la nostra croce

e finalmente non piangeremo più …

perché … perché …

accanto a noi ci sarai Tu …

… che per amore, soltanto per amore

… hai portato la croce fin lassù!

Giuliana Pisanti Cristarella Orestano