È per noi tradizione, fin dagli anni in cui il Monastero era ancora in costruzione, proporre momenti di ascolto di “grande musica”.

         I primi concerti avvenivano addirittura nel cantiere del monastero in costruzione; questi concerti operistici (intitolati L’Opera per un’opera di Dio) hanno visto negli anni presentare esecuzioni integrali (o quasi) di grandi opere liriche. Abbiamo così avuto nel 2009 La traviata di Giuseppe Verdi, nel 2010 L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, nel 2011 uno spettacolo composto dall’ultimo atto del Rigoletto di Giuseppe Verdi e dall’ultimo atto de  La bohème di Giacomo Puccini, nel 2012 ancora uno spettacolo composito con il primo atto di Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart e da un’ampia sintesi del Don Giovanni sempre di Mozart e nel 2013 la rappresentazione integrale de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Nel 2016 abbiamo scelto di rappresentare il Musical L’uomo sulla breccia, composto integralmente da fratelli dell’Associazione “L’Esperienza” sulla vicenda del nostro San Roberto di Molesme. Abbiamo anche avuto nel 2017 un concerto di arie e duetti da opere. Speriamo di riprendere in qualche modo questa consuetudine.

         Ogni anno, poi, nel mese di maggio teniamo in monastero un concerto di musica napoletana che prende il suo titolo da una celebre canzone di Mario Costa su poesia di Salvatore Di Giacomo: …era de maggio; è una rassegna ragionata e guidata di brani della più bella tradizione musicale partenopea.

         Tutto questo, sia l’opera che il concerto di canzoni napoletane, è sempre stato possibile grazie alla nostra amicizia e fraternità con artisti lirici di valore che ci danno la gioia di poter gustare la loro arte e l’arte dei grandi di cui si fanno interpreti.

         Queste serate musicali ci sono suggerite dalla convinzione profonda che il bello racconta Dio e dona all’uomo la consapevolezza della grandezza del proprio essere uomo.

         L’arte è una via maestra per l’umanizzazione dell’uomo!